domenica 21 giugno 2009

Muse


Arf, mi piacciono i Muse. La prima volta che li ho sentiti li ho scambiati per i Radiohead, la voce del cantante che mugolava melodicamente sembrava proprio quella di Thom Yorke.

I Muse hanno una melodrammaticità quasi paragonabile a quella dei Queen senza essere tanto boriosi e teatrali ("Il gruppo rock per chi non ama il rock ma vorrebbe tanto che gli piacesse" dico sempre io), sono ottimi compagni per la depressione, quella sensazione di non essere capiti dal mondo, quel volersi astrarre, sognare e dare la colpa agli altri dei nostri problemi.

I loro testi evocano oscure catastrofi, la fine del mondo, la fine di tutto. E grandi amori disperati. Cantano brani dolcissimi in puro stile fifties e si lanciano selvaggiamente in assoli di chitarra al limite con l'heavy metal. Ci mettono anche un mucchio di tastiere, come tutti quelli che hanno appreso la lezione degli anni 70.
Con le canzoni dei Muse si salta, si poga, si piange sulla spalla del tuo migliore amico. Si suda allegramente cantando a squarciagola oppure si osserva malinconicamente la deriva dell'umanità verso il disastro. Andate pure, io resto qui a piagnucolare un pò mentre voi vi fare incenerire dalle astronavi aliene.

Mi piacciono un mucchio i Muse. Peccato che loro copertine siano a dir poco orrende, con quelle immagini asettiche e surreali (in stile Pink Floyd) che stridono con la loro musica come i denti di una forchetta sfregati su una lavagna. Ghhh.
E anche se non vado pazza per la musica elettronica, quando loro ci si mettono riescono a farmela digerire, anche perchè non mi fanno mai mancare una schitarrata.
E i loro video a volte sono pure divertenti, come "Knights of Cydonia", che riprende lo stile spaghetti western con visioni mistiche di maestri orientali coperti di cd che fanno taichi...
Eh sì.

martedì 16 giugno 2009

Cattivi Pensieri


Alla vigilia del Referendum noto una cosa strana negli spot che presentano le votazioni.

Dunque, c'è tutta la spiegazione, scheda uno, scheda due e scheda tre. Poi vengono ribadite le date e gli orari del voto. Infine si puntualizza che per essere valida la consultazione deve registrare un'affluenza del 50% +1 di votanti. Fin qui, tutto normale e lecito. Ma subito dopo si puntualizza: "A tale proposito si ricorda che non c'è l'obbligo di ritiro di tutte le schede".

Ok, lecito anche questo? Non lo so. Certo è che gli spot sulle elezioni europee erano conclusi da una frase che invece suonava più o meno come "Votare è un diritto ed un dovere dei cittadini Italiani".

A voi l'ardua sentenza...

lunedì 15 giugno 2009

Le perle di "saggezza" di gemella Ciambella



Quando ti dicono una stronzata, rispondi con una stronzata ancora piu' grande.
L'importante e' sempre la sicurezza con cui la dici.

sabato 13 giugno 2009

Frittella s'incazza sul serio: DISABILI CHI??!?!?!?




Ho appena concluso il mio primo anno scolastico come sostegno di un ragazzo sordo. Il mio compito non era solo fare da tramite tra allievo e professore come traduttrice ma anche l'adattare gli strumenti didattici alle necessità sensoriali del ragazzo.


Bene, il mio ragazzo è arrivato in questa scuola in una condizione abbastanza grave (in età adolescenziale non sapeva nè leggere nè scrivere, e aveva pochissime nozioni di matematica). Così ci siamo messi al lavoro. All'inizio è stato veramente durissimo ma poi le cose sono andate sempre meglio. Devo dire, la cosa più difficile è sempre far capire agli insegnanti quale sia la specificità della condizione dell'allievo: buoni o cattivi, disponibili o no, i professori sembrano non capire -nonostante le spiegazioni a voce, le relazioni, gli articoli che gli si fornisce- che un ragazzo pur di intelligenza normale, se sordo ha un sistema d'apprendimento diverso da quello degli udenti. Proprio non riescono a capirlo.

Tagliamo corto: arriva la fine dell'anno scolastico, il ragazzo viene promosso e tutti sembrano contenti. Ma io so una cosa.

Due settimane prima della conclusione delle lezioni c'è stata una festa e dovevano essere dati dei premi, completamente disgiunti dal rendimento scolastico. Sapevo che un premio sarebbe dovuto andare al ragazzo sordo, ma poi non è stato così. Dopo una breve indagine ho scoperto che in riunione, uno o più docenti ha votato contro, con la motivazione che lui è aiutato da me.

Aiutato? Non mi risulta che nessuno si sia mai preoccupato di quello che faceva lui, e tantomeno io. Non mi risulta che alcuno si sia preoccupato di imparare un segno, un solo segno della Lingua Italiana dei Segni(LIS), a volte neanche si rivolgevano direttamente a lui, passavano subito attraverso di me.

Nessuno, sono certa, ha letto una riga delle mie relazioni ed ha capito quanto lavoro sia stato svolto, nessuno. Pensano che io suggerisca le risposte ed aiuti in modo sleale l'allievo e non c'è niente di più falso. So benissimo che superare l'anno è molto più facile utilizzando il pietismo dei professori, che i propri sforzi intellettivi. Ricordo pure di essere andata di persona a lamentarmi da una professoressa che secondo me c'aveva messo troppo "buon cuore" nel mettere il voto ad un compito in classe.

Mi rendo conto che i disabili vivono ancora in un patetico limbo in cui sono costretti dal perbenismo e dalla scemenza dei cosiddetti normodotati. "Oh, poverino" pensano i prof, e giù coi 6 politici senza neanche guardare il compito, senza neanche considerare lo sforzo compiuto dall'allievo. E se fanno bene, bene davvero, allora non può essere merito loro, ma dell'insegnante di sostegno.

Non sono mai bravi. Possono essere i primi della classe, ma non lo saranno mai. Perchè "poverini", loro sono "disabili", diversi, da compatire, non da trattare come gli altri, non allievi degni di richieste sia didattiche che comportamentali. Non sono capaci. Ma qualcuno li osserva? Qualcuno si prende due minuti per capire che hanno una personalità, un carattere, doti, pregi e difetti? Poi, queste stesse persone vanno al cinema e piangono guardando "Il mio piede sinistro" o "Le chiavi di casa", ma questi film non gl'insegnano niente.

Questo atteggiamento va contro l'etica dell'insegnate, che deve formare l'allievo per permettergli un inserimento sereno nella vita da adulto. Trattati a questo modo, i ragazzi con una qualunque "disabilità" svilupperanno solo insicurezza e solitudine, non riusciranno facilmente ad acquisire autonomia e si sentiranno sempre, irrimediabilmente destinati ad una vita di sopravvivenza nonostante i loro talenti e le loro abilità.
Il mio ragazzo imparerà a leggere e scrivere, ma loro impareranno a non usare i "disabili" per la loro patetica coscienza e per sentirsi TANTO BUONI?

E mi chiedo, chi ha veramente bisogno di un'assistenza?

giovedì 11 giugno 2009

Ad ognuno il suo...

Non so cosa ne pensate voi, ma a me fa sorridere questa cosa: la settimana scorsa Barak Obama, Presidente degli Stati Uniti, s'è fatto un viaggione tra Israele, Egitto ed Europa. Nel nostro augusto continente ha visitato Inghilterra, Germania e Francia. Non l'Italia.
In compenso, ieri è arrivato a Roma il colonnello Gheddafi, simpatico finchè vuoi, uomo di certo gusto per la moda ma insomma..."non troppo vicino a posizioni democratiche"...

Tutti hanno ciò che si meritano...

mercoledì 10 giugno 2009

Gemella Ciambella loves her district!: l'agenda culturale di Berlin Friedrichshain





Dunque, domani tutti al centro sociale RAW di Revaler Straße, per la dimostrazione contro la chiusura del centro sociale. Da quel che capisco sono previsti spettacoli per la raccolta di fondi. Io ci vado

http://www.raw-tempel.de/

Vi segnalo anche la recente apertura di questa piccola ma graziosa galleria d'arte svedese (si, molto specifica...) con degustazione di vini annessa. Fanno anche proiezioni e il programma va oltre cio' che trovate sul sito. Si trova nella sempre piu' popolare Libauer Straße.

http://kunstweinschweden.com/

Questo week end e' fitto di eventi in Friedrichshain: al Lovelite festa a sostegno del partito "Berg partei" (partito della montagna), partito di sinistra il cui motto e' "La politica puo' essere spassosa".

http://www.lovelite.de/veranstaltungen/aktuell#v4a27c9f5dba0b

http://www.bergpartei.de/tiki-index.php

Sempre sabato 13 Giugno, sempre al RAW-Cassiopeia, Diggin Days, la fiera del vinile usato. Entrata gratis fino alle 20, poi c'e' il party coi DJs.

Infine, al Supamolly, sempre sabato, Neofarius Flying K orchestra un gruppo apparentemente Gypsy dell'europa dell'est

http://www.myspace.com/neofarius249

http://www.supamolly.de/molli.swf

E domenica, dato che saremo tutti stanchi, un rilassante pomeriggio allo Störtebacker, bar dei Pirati di fronte al RAW.

Ci vediamo la'

lunedì 8 giugno 2009

Serie Tv: Life on Mars

















Un poliziotto londinese viene investito da una macchina: va in coma e si risveglia negli anni 70'...Puro genio!!!!
Solo alla BBC potevano avere un'idea del genere...