martedì 17 marzo 2009

James Cain


Leggo il post di Monty su James Ellroy e mi viene in mente che quando lo leggevo mi ero intrippata di un altro autore, molto più vecchio, ma meraviglioso.

Si tratta dell'uomo che ha scritto i libri da cui sono stati tratti film come "Il postino suona sempre due volte" (anche se, per carità, il film con Lana Turner e James Garfield è una ciofeca), "La fiamma del peccato" di Billy Wilder, "Mildred Pierce". Storie spesso brevi ma intessissime in cui il noir era quasi sempre intrecciato con storie di passione e d'amore struggenti.
I libri di Cain sono la quint'essenza del noir, quello più misterioso e affascinante, denso del fumo delle sigarette, in bianco e nero, popolato di donne fatali, uomini senza scrupoli vittime della propria passione ma anche di coppie che si aggrappano l'uno all'altra nella ricerca disperata di una via d'uscita dalla propria vita e di una seconda possibilità.

Le sue sono storie piccole, di gente della provincia Americana, dalla struttura assai semplice, nulla a che fare con le incredibili torri di Babele di complotti e crimini efferati di Ellroy. Gli omicidi sono premeditati ma commessi in fondo da persone ingenue, in situazioni straordinarie che non sono in grado di controllare fino in fondo. Nulla a che fare con gli spietati killer, spie e intrallazzoni della Los Angeles degli anni 50 descritta da James.

Ricordo di aver pianto leggendo il finale del "Postino", di aver trepidato per il destino del cantante di "Serenata" e di aver gioito una volta tanto per il finale di "La falena". Ecco, mi piacerebbe che qualcuno si degnasse di ripubblicarlo, questo libro, che ho trovato tanti anni fa in biblioteca e non ho avuto il coraggio di rubare (!).
In breve, la trama narra dell'amore impossibile di un ragazzo di 22 anni e una fanciulla di 12. Non è morale e lui lascia la propria casa per intraprendere una vita da senza tetto, hobo, nell'America pre seconda guerra mondiale.
E' bello, bellissimo, sigh, sigh...Quanto vorrei rileggerlo!

Cain ha fatto anche qualche stronzata. Nella stessa biblioteca ho trovato "La farfalla"(qui i traduttori si son proprio sbizzarriti) che racconta la relazione incestuosa tra padre e figlia in una comunità da "Un tranquillo week end di paura": sembrava il sequel sfigato de "La falena", come se visto il successo di quella storia, lo scrittore volesse furbamente bissare il brivido di un sentimento "proibito". Mah.
Comunque, autore da leggere!

4 commenti:

  1. Tra i precursori del genere noir, Cain è il mio preferito!
    Tutti a parlare di Hammett o Chandler, bah,
    una manica di femminucce.
    Cain è un grandissimo.
    Oltre ai titoli che citi tu, ricordo con affetto Serenata, con un tema avanti tipo 50 anni rispetto al periodo in cui è stato scritto.

    Qualcosa ho visto ristampato, ma probabilmente
    sono i soliti 2-3 titoli...

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    1. Il prossimo mese uscirà per Isbn Edizioni "La falena" di Cain!

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  2. Una nuova edizione de "La falena" verrà ripubblicato da isbn Edizioni (http://isbnedizioni.it/) il prossimo marzo.

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